Personalizzazione infissi – Cambia look alla tua casa

Sapevi che è possibile personalizzare gli infissi e dare un nuovo look a casa tua?

Molto spesso quando si devono cambiare infissi e serramenti, ci si riduce a cercare quello che propone il mercato e scegliere tra le alternative a disposizione. 

Non sono poche, è vero, ma se tu desiderassi i tuoi nuovi infissi proprio come li immagini?

Hai due soluzioni: o scendi a compromesso con l’offerta di soluzioni già esistenti oppure dai libero sfogo alla tua fantasia con un progetto davvero su misura: materiali, colori e forme.

Sono lontani i tempi in cui le finestre erano considerate semplici aperture e chiusure, strumenti che difendevano un ambiente dagli agenti atmosferici e dalle intrusioni indesiderate, punti di luce o cornici statiche che inquadravano il paesaggio.
Insomma non è più il tempo di accontentarsi purché la casa abbia le finestre a proteggerla…

Oggi è il momento in cui si sente che la propria casa deve rispecchiarci nei minimi particolari e accoglierci con amorevole stile e sicurezza.

 


Personalizzazione degli infissi: è possibile

.  I serramenti di design definiscono lo stile e il mood dell’interior e sono anch’essi soggetti alle mode e alla voglia di cambiamento. Si fa molta attenzione ai dettagli per personalizzare la propria casa, i rivestimenti, la pavimentazione e la carta da parati… allora perché non farlo anche con il nostro occhio sul mondo?
Le finestre.

Noi di Dimensione Serramenti siamo produttori made in Bologna del prodotto che installeremo a casa tua.
Proprio per questo abbiamo la possibilità di personalizzare i tuoi infissi accompagnandoti dal disegno della tua fino all’installazione certificata.


Stile infissi: quale desideri?

Design e creatività abbinata alla nostra esperienza e alla qualità del nostro prodotto garantiscono una soluzione originale per le esigenze più particolari. 

Aperture ad arco, circolari, triangolari e trapezoidali che donano movimento alle facciate e arredano gli interni per creare scenari veramente unici e suggestivi?
Preferisci un tocco originale invece del solito standard?

Ad esempio con le finestre atipiche è possibile rispondere alle tue esigenze o quelle di architetti, che hanno la necessità di inserire, all’interno dei propri progetti, serramenti per quegli ambienti in cui non è possibile installare finestre tradizionali. 

 

TIPOLOGIE DI PERSONALIZZAZIONE DEGLI INFISSI

Esistono diverse tipologie di personalizzazione degli infissi: inglesine, traverso, pannello bugnato o zoccolatura.

INGLESINE

Le inglesine sono elementi divisori della superficie vetrata, ideali per conferire un’aura più tradizionale ed elegante al serramento. Possono essere applicati esternamente al vetro, oppure inserirle direttamente all’interno della vetrocamera.

TRAVERSO

Elemento estetico ma in grado al tempo stesso di aumentare la rigidità delle porte finestre, il traverso è un accessorio che riesce a donare uno stile classico e un fascino senza tempo a ogni infisso.

PANNELLO BUGNATO

Il pannello bugnato è un elemento molto apprezzato da chi ama il fascino dei serramenti tradizionali. Disponibile in un’ampia palette di colori, sostituisce il vetro nella parte inferiore delle porte finestre con lo scopo di conferire un aspetto più classico all’intera struttura degli infissi.

ZOCCOLATURA

La zoccolatura è una decorazione che funge anche da ulteriore protezione al vetro. Ha un’altezza di 80 mm e può essere applicata sia sulla parte inferiore che su quella superiore del serramento.

 


NON SOLO ESTETICA E DESIGN, ma anche automazione e alti standard qualitativi

La personalizzazione è estetica, ma può anche riguardare altri aspetti, come l’automazione.
Realizziamo in nostri prodotti ponendo attenzione alla selezione delle materie prime da utilizzare, che vengono poi lavorate in impianti a elevata automazione. La fase di collaudo e controllo è molto puntigliosa sia in produzione che sul prodotto finito per garantire gli standard qualitativi di risparmio energetico e sicurezza. 

 

Hai un progetto da realizzare?
Siamo il partner giusto che realizzare i tuoi desideri.
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Sostituzione infissi – Come risparmiare davvero

Stai cercando di risparmiare sulla sostituzione infissi?

 

E se ti dicessimo che il risparmio non è nel costo dell’infisso, cosa ne pensi?
La sostituzione degli infissi può apparire molto dispendiosa e un investimento che va ponderato molto attentamente. E molto probabilmente è il motivo per cui sei qui.

Il ruolo dei serramenti è importantissimo per la tua casa: si occupano di filtrare la  luce, mantenere la temperatura ideale, arredare il tuo ambiente con giochi di luce e materiali di qualità.
Però gli infissi sono anche il tallone di Achille di qualunque abitazione perché rappresentano il punto di contatto con l’esterno.
Per questo motivo quando le temperature salgono e scendono sono i primi responsabili del nostro benessere abitativo.

Per risparmiare davvero e a lungo termine è indispensabile che gli infissi di casa tua abbiamo specifiche caratteristiche.

 


Qual è il vero obiettivo degli infissi?

Se cerchi di risparmiare sul costo degli infissi, quello che otterrai è la buca delle lettere piena di bollette salatissime.
Ne vale davvero la pena?
Le bollette dovrai pagarle a tempo indeterminato mentre gli infissi sono un bene durevole.

Siamo sicuri che avrai sentito parlare della differenza tra costo e investimento…
La sostituzione dell’infisso è un investimento che ti permetterà di risparmiare non solo nella bolletta del gas, ma con un progetto bene fatto anche su quella della luce.
Immagina di abbassare il costo delle bollette per tutta la vita.
Basta solo fare la scelta giusta.

 


Le caratteristiche degli infissi di nostra produzione

LA TRASMITTANZA TERMICA

Le finestre sono l’elemento della tua abitazione a contribuire in maniera decisiva sul risparmio energetico: come? La trasmittanza termica è quel valore che permette di non disperdere calore e mantenere stabile la temperatura di casa tua. Più è basso, più è performante.
Noi, artigiani di luce e produttori di infissi made in Bologna da anni, realizziamo serramenti com una bassissima trasmittanza termica per permetterti di vivere in un ambiente con la giusta temperatura risparmiando sulle bollette.

 

IL FATTORE SOLARE G

Quando il sole colpisce le tue finestre si verificano i seguenti fenomeni: riflessione, trasmissione e assorbimento.
E’ importante che questo valore si adatti alla stagione e che quindi tenga caldi di inverno e freschi d’estate.
La prestazione d’insieme è data dallo studio nella creazione dell’infisso in termini di performance elevate in ogni stagione.
Il nostro reparto di produzione seguendo le indicazioni tecniche, realizzano infatti, veri e propri capolavori di qualità con la garanzia di risultati inaspettati.

 

LA TRASMISSIONE LUMINOSA

Si tratta della quantità di luce trasmessa attraverso il vetro e il suo valore si basa sulla luce percepita dai nostri occhi. Un vetro con trasmissione luminosa elevata e basso fattore solare garantisce buona illuminazione diurna e bassi carichi solari.

 


CONCLUSIONI: Risparmio in bolletta o sul preventivo di sostituzione infissi?

Speriamo di aver chiarito come sia possibile risparmiare DAVVERO sulla sostituzione infissi. Non si tratta solo del costo del serramento, ma delle caratteristiche con cui viene prodotto. E il vero risparmio è quello che nel futuro vedrai nella bolletta non quello immediato del preventivo.

 

Se stai valutando di sostituire i tuoi infissi e sei alla ricerca di quelli più adatti alle tue esigenze richiedi il tuo preventivo su misura gratuito
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Sconto in Fattura -50% Ecobonus 2021

Filippo Volpe

Proprio così, hai capito bene! Per ordini con importo minimo lordo di 3000 €, è possibile acquistare a metà prezzo gli infissi DIMENSIONE SERRAMENTI.

Grazie all’Ecobonus 2022, cedendo a Noi il tuo credito fiscale al momento dell’acquisto, hai la possibilità di risparmiare Subito il 50% senza attendere il rimborso irpef in 10 anni.

Otterrai lo sconto diretto in fattura ed avrai la certezza di lasciare il tuo credito fiscale nel vero Made in Italy

COME FUNZIONANO LE DETRAZIONI FISCALI PREVISTE DALL’ ECOBONUS 2021?

E’ indirizzata a chi svolge lavori volti al risparmio energetico, dando la possibilità di beneficiare di un risparmio economico sulle spese sostenute, fruibile come detrazioni irpef in 10 anni.

Questa possibilità, in merito a infissi, protezioni solari e sistemi oscuranti annessi, impone una riqualificazione energetica che prevede la “sostituzione di finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume (involucro edilizio) riscaldato verso l’esterno e o verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza termica U (w/m2k), riportati in tabella 1 dell’ allegato E del d.m. Efficienza Energetica del 06 Agosto 2020.”

In alternativa alle detrazioni irpef suddivise in 10 anni,puoi usufruire del -50% ECOBONUS: In accordo con DIMENSIONE SERRAMENTI, chi ha intenzione di svolgere questi lavori può optare per lo sconto diretto in fattura effettuato direttamente dal fornitore, corrispondente al credito d’imposta per il risparmio energetico.

Si tratta d’un interessante opportunità per chi desidera svolgere interventi di riqualificazione energetica della propria casa o edificio ma non ha la disponibilità di anticipare tutte le spese.

CHI PUO’ USUFRUIRE DELLE DETRAZIONI FISCALI?

Il recupero fiscale  per gli interventi previsti nel Ecobonus 2022 spetta ai proprietari degli immobili ma anche ai titolari di diritti reali di godimento sugli immobili oggetto d’interventi e che ne sostengono le relative spese:

  • i titolari di un diritto reale sull’immobile,
  • gli inquilini,
  • coloro che hanno l’immobile in comodato,
  • il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile,
  • il convivente more uxorio,
  • i condòmini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali.

COME FUNZIONA LA CESSIONE DEL CREDITO CON DIMENSIONE SERRAMENTI?

  • Il cliente contrattualizza l’offerta per la tipologia di fornitura richiesta, dove verranno integrate tutte le specifiche necessarie allo sconto diretto in fattura dell’Ecobonus 2022. Il costo di processamento della pratica  gestita da Dimensione Serramenti, è pari a 250€ più l’ onere di gestione sconto in fattura equivalente al 15% dell’importo totale lordo dell’ordine. E’ una soluzione non cumulabile con altre promozioni in corso;
  • Firma del contratto e versamento, da parte del cliente, in un’unica soluzione dell’acconto pari al 50% della quietanza a seguito della sottoscrizione del contratto e del ricevimento della fattura;
  • Il cliente s’impegna a provvedere agli adempimenti necessari per la cessione del credito richiesti da Agenzia delle Entrate. Può beneficiarne solo chi è in possesso dei requisiti necessari per richiedere la detrazione fiscale per interventi di risparmio energetico, previa accettazione della domanda da parte di Agenzia delle Entrate. Per consentire questa operazione, il cliente avente diritto alla detrazione, dovrà presentare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione dell’opzione relativa alla cessione del credito pena l’inefficacia del contratto, nonché il cliente dovrà fornire a Dimensione Serramenti copia della stessa e della relativa ricevuta di avvenuta presentazione;
  • L’ordine diverrà effettivo nella data di erogazione del credito d’imposta da parte di Agenzia delle Entrate nel cassetto fiscale di Dimensione Serramenti dell’esatto e corretto ammontare del credito ceduto. Fatto salvo l’esercizio di opzione di accettazione del credito da parte di Dimensione Serramenti, solo ed esclusivamente se corretto, da tale data decorreranno i relativi tempi di consegna;
  • Nel momento in cui Dimensione Serramenti dovesse riscontrare un qualsivoglia errore nella comunicazione dei dati da parte del cliente potrà rifiutare l’opzione di accettazione del credito senza aggravio di alcun tipo o rivalsa da parte del cliente;
  • Dopo di che si procederà alla fornitura e posa in opera con relativa fatturazione a norma di legge.

NEL CASO CHE LA RICHIESTA EFFETTUATA DAL CLIENTE PRESSO L’AGENZIA DELLE ENTRATE NON DOVESSE ANDARE A BUON FINE?

  • Il cliente che non vorrà più procedere con l’ordine, potrà rescindere dal contratto e verrà rimborsato dell’ammontare dell’importo versato, salvo l’importo della fattura di costo gestione pratica (relativo alla corresponsione delle spese già sostenute commerciali, amministrative e tecniche);

 

  • Il cliente che vorrà comunque procedere con l’ordine, potrà scegliere di convertire il contratto in normale fornitura senza la cessione del credito con dichiarazione di rinuncia. In tal caso l’importo già versato fungerà da acconto, mentre l’importo a saldo sarà da versare ad avviso merce pronta. Il cliente, in questo caso, andrà a beneficiare della normale detrazione irpef per risparmio energetico del 50% in 10 anni. L’ importo della fattura di costo gestione pratica non verrà’ rimborsato.

ORA COSA POSSO FARE?

Non farti scappare questa occasione, usufruisci della cessione del credito Ecobonus 2020!

Se stai valutando di sostituire i tuoi infissi e sei alla ricerca di quelli più adatti alle tue esigenze pagandoli subito la metà, Contattaci direttamente cliccando qui!

Errata Manovra

Filippo Volpe

ANTA BLOCCATA IN POSIZIONE ERRATA, COME RISOLVERE?

NIENTE PANICO!

Può succedere che una moderna finestra con movimentazione a vasistas possa erroneamente rimanere aperta sia ad anta che a ribalta, in questa posizione non sarà facile richiuderla perché la maniglia risulterà bloccata.

Ovviare a questo problema è molto semplice, guardando questo tutorial ti spiegherò come risolvere in pochi e semplici passi!

Isolamento acustico

Filippo Volpe

Intensità del suono

Poco fa vi abbiamo spiegato che cosa s’intende per suono e per rumore,

per metterla sul pratico una foglia che cade ha un’intensità acustica tra i 10 e i 20 dB (decibel), il respiro di una persona che dorme intorno ai 30 dB, il rumore che si sente da dentro un’automobile in corsa è di circa 90 dB, etc.

l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) afferma che il livello di rumore massimo per il benessere delle persone deve essere di 65 dB per il giorno e di 55 dB per la notte e che il livello ottimale non dovrebbe oltrepassare i 45 dB.

Perché è importante un buon isolamento acustico?

Studi scientifici dimostrano che l’inquinamento acustico, sia che si manifesti mentre siamo a casa o in ambito lavorativo come uffici, edifici pubblici e ospedali, è un evento indisponente che può avere un effetto negativo sul benessere psicofisico delle persone: mal di testa, disturbi del sonno, reazioni di stress etc.

Viceversa un buon isolamento acustico aiuta la concentrazione e consente un’atmosfera domestica o lavorativa serena.

Spesso, senza quasi accorgercene, passiamo più tempo in ambienti chiusi anziché all’aperto.

Un luogo in cui passiamo molto tempo è la nostra casa, che viene vissuta come un rifugio, la nostra zona di comfort per eccellenza.

Un luogo dove recuperare le energie, dove dedicarsi a ciò che amiamo, dove vogliamo ritrovare pace e serenità.

I rumori che provengono dall’esterno possono turbare questa armonia ed essere causa di disagio.

Anche la legge afferma che la protezione contro il rumore è un requisito essenziale delle costruzioni. Il Dpr 246/93 prevede “che i livelli di rumore non minaccino la salute degli occupanti, impedendo loro di lavorare, riposare e dormire in condizioni soddisfacenti”. Il DPCM  5/12/1997 ha imposto determinati valori di fonoisolamento che un edificio deve rispettare per salvaguardare il comfort degli abitanti.

Da dove iniziare per intervenire?

Come vi spiegavamo poco fa, il vano finestra è la parte meno performante dell’involucro edilizio, costituisce la parte più sottile e discontinua della facciata, che risulta quindi essere il primo e più importante punto dove poter intervenire per migliorare l’isolamento acustico della nostra abitazione.

I 4 punti critici da tenere in considerazione

  • I vetri giocano un ruolo fondamentale nell’isolamento dal rumore delle finestre.

Le proprietà insonorizzanti dipendono in modo particolare dalla scelta di materiali dalle elevate prestazioni, dotati di specifiche caratteristiche, da tenere in considerazione con attenzione al momento dell’acquisto.

La soluzione che permette i migliori risultati acustici prevede un vetrocamera con lastre di differente spessore con fra di esse uno o più fogli di Polivinilbutirrale (PVB),

un materiale plastico trasparente, che funge sia da strato fonoassorbente che da strato di sicurezza e all’antieffrazione, che nel caso di rottura interviene mantenendo insieme gli strati di vetro che lo circondano.

Quanto sono spessi i vostri vetri? Sono singoli, doppi? 

Come sono fissati al profilo anta?

Il metodo di fissaggio dei vetri al profilo anta è fondamentale!

A differenza di quello che fanno altri produttori, DIMENSIONE SERRAMENTI non si limita solo a spessorare i vetri all’interno dei profili, ma incolla sempre il vetro all’anta con un adesivo poliuretanico in schiuma garantendo così un’ottima stabilità dimensionale del serramento e una tenuta perfetta al rumore.

  • Telai, guarnizioni e ferramenta di chiusura, Attenzione agli spifferi nei serramenti, ricordiamoci sempre che i rumori entrano ovunque possa passare aria.

Potrà stupirvi, ma la progettazione e produzione di serramenti è un’industria ad alta tecnologia, i cui prodotti sono frutto di un’accurata ricerca.

Gli infissi, per essere performanti sotto l’aspetto dell’isolamento, devono prevedere tecnologie strutturali e di chiusura ad hoc certificate.

Non pensiamoci due volte, le vecchie finestre in legno senza guarnizioni e con solo due punti di chiusura non ci aiuteranno a isolarci dal rumore.

  • Posa in opera, dovendo fare attenzione che non vi sia passaggio d’aria in tutto il complesso del vano finestra, la posa in opera dei serramenti risulta essere quindi una parte cruciale per un buon isolamento acustico nonché termico.

Il giunto di posa, infatti, può essere un veicolo di trasmissione di quel rumore esterno che infesta le nostre notti insonni.

Deve prevedere una installazione precisa e rigorosa, in linea con la normativa di posa dei serramenti UNI 11673.

Un montaggio eseguito a regola d’arte abbinato a un infisso performante può incidere fino all’80% sul comfort abitativo legato ai rumori.

Una posa in opera qualificata è un valore aggiunto tangibile per ogni tipo di serramento.

  • Trasmissioni parassite, cassonetti, fori passa corda, bocchette dell’aria possono essere pessimi alleati dell’isolamento acustico del nostro vano finestra.

Verifichiamo bene che questi elementi non siano, piuttosto, delle casse di risonanza amplificando il sgradito rumore.

Dov’è consigliato installare finestre insonorizzate?

Qualunque sia il rumore che limita la nostra serenità, disturbando il riposo, la quiete e la concentrazione, è possibile lasciarlo fuori grazie a serramenti performanti acusticamente.

Quindi? Dovremo installare finestre insonorizzate per tutta casa? La risposta è no! Considerando il costo maggiore di una finestra antirumore conviene valutare l’investimento per le aree della casa che ne hanno davvero bisogno come le stanze che si affacciano sulla strada, i locali maggiormente esposti a fonti di rumore o le camere da letto.

 

In tutto ciò le finestre svolgono un ruolo decisivo, ma solo a patto che siano realizzate ed installate a regola d’arte.

Una buona gestione nella scelta del vetro e del profilo serramento, abbinata ad un’installazione a regola d’arte, può fare la differenza in termini di isolamento acustico.

Se hai deciso di sostituire le tue finestre e sei alla ricerca di quelle adatte alle tue esigenze, fatti indirizzare da un professionista del settore che può aiutarti ad analizzare e scegliere i valori capaci di assicurare comfort abitativo e risparmio energetico.

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Trasmissione luminosa

Filippo Volpe

COS’E’? E PERCHE’ E’ IMPORTANTE?

Il fattore di trasmissione luminosa “TL” è la frazione di flusso luminoso trasmesso attraverso una parete vetrata.

Il suo valore è diverso, anche se non del tutto, dal fattore solare “FS”, in quanto tiene conto solamente della componente visibile (luce percepibile ai nostri occhi) del flusso radioattivo.

La Trasmissione luminosa viene espressa in percentuale %

Per esempio, un vetro con trasmissione luminosa elevata e basso fattore solare garantisce buona illuminazione diurna e bassi carichi solari.   

                                                                                                                                                                MAGGIORI INFORMAZIONI                                      

I valori per determinare le prestazioni luminose di un vetro sono:

  • trasmissione luminosa “TL”
  • riflessione luminosa “RL”
  • assorbimento luminoso “AL”

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Fattore solare

Filippo Volpe

I valori principali nella scelta del vetro sono la trasmittanza termica, la trasmittanza luminosa e il fattore solare.

COS’E’ IL FATTORE “g” DEL VETRO?

Il fattore solare “g” esprime in percentuale % la trasmissione energetica totale di radiazione solare che è in grado di passare attraverso il vetro, tenendo in considerazione nel suo valore il flusso radiante diretto e il flusso radiante indiretto.

Per comprendere quanto appena detto, bisogna sapere che quando la radiazione solare colpisce un vetro si verificano i seguenti fenomeni:

  • Riflessione         (parte di radiazione che viene riflessa che non attraverserà il vetro)
  • Trasmissione     (flusso diretto, radiazione che è riuscita a passare tramite il vetro)
  • Assorbimento    (flusso indiretto, radiazione assorbita dal vetro e ritrasmessa sia verso l’interno che verso l’esterno)

Dal punto di vista energetico, per descrivere il fenomeno del guadagno solare di un vetro non è sufficiente basarsi sulla trasmissione diretta della radiazione.

Quindi per calcolare il fattore solare è necessario tenere in considerazione anche la porzione di energia solare assorbita dal vetro che viene riemessa sia verso l’interno sia verso l’esterno.

COS’E’ LA RADIAZIONE SOLARE?

La radiazione solare è l’energia radiante emessa dal Sole e può essere suddivisa in 3 principali tipologie:

  • radiazioni infrarosse
  • luce visibile
  • raggi ultravioletti

Il vetro viene comunemente considerato trasparente, ma in realtà non lo è, in base alle caratteristiche dei materiali con cui è stato prodotto o trattato agisce in maniera differente al tipo di radiazione da cui è colpito.                             MAGGIORI INFORMAZIONI

Per esempio le radiazioni solari infrarosse a onde corte riescono a penetrare attraverso il vetro, queste radiazioni riscaldano le superfici, di conseguenza le stesse superfici emetteranno radiazioni infrarosse a onde lunghe che non riusciranno a tornare indietro attraverso il vetro con la stessa facilità di quelle corte. Questo fa sì che le radiazioni infrarosse vengano intrappolate e causino il surriscaldamento.

COME SI CALCOLA IL FATTORE SOLARE DEL VETRO?

La radiazione solare totale trasmessa “g” è quindi data dalla somma della radiazione solare diretta che riesce a passare attraverso il vetro e quella indiretta che viene ritrasmessa verso l’interno per irraggiamento, 

con la seguente formula:

Non preoccupatevi, non vi capiterà mai di usare questa formula perché il fattore solare espresso in percentuale % verrà fornito assieme alla certificazione tecnica del vetro.

E’ però importante sapere che maggiore è il valore di fattore solare, maggiore sarà anche la trasmissione di energia attraverso del vetro, in poche parole maggiore sarà il calore che passa attraverso il vetro.

Abbiamo detto che il fattore solare è responsabile della trasmissione energetica solare totale all’interno dell’edificio.

Valori di fattore solare elevati garantiscono importanti guadagni solari diretti, molto utili per scaldare gli ambienti durante il periodo invernale, mentre valori di fattore solare sufficientemente bassi dovrebbero inibire l’attuarsi di fenomeni di surriscaldamento, dannosi durante il periodo estivo.

Questo inciderà inevitabilmente sui consumi domestici in quanto occorrerà una quantità maggiore di energia per riscaldare o raffrescare la casa. 

Sarebbe quindi interessante che questo valore si adattasse alle necessità della stagione, isolando dalla radiazione solare nei mesi caldi, e lasciando invece entrare il calore gratuito fornito dal sole durante i mesi freddi.

Il vetro, però, non ha questa capacità di adattamento e un eccessivo carico solare potrebbe influire negativamente sulla qualità abitativa di un edificio o sulle spese necessarie alla climatizzazione.

Sul mercato esistono numerose tipologie di vetri con svariati trattamenti, che possono modificare anche in maniera importante il fattore solare e la trasmissione luminosa.          MAGGIORI INFORMAZIONI

Inoltre, in maniera molto semplice, è possibile ridurre il carico solare in estate, senza ombreggiare in inverno, utilizzando dispositivi schermanti in combinazione con le vetrate.

Da qui entra in gioco la prestazione d’insieme, il fattore solare totale “g tot” che è la combinazione del fattore solare del vetro sommato a quello del dispositivo di schermatura solare.

Scegliere una schermatura solare può essere un’ottima soluzione, se si tengono in considerazione le caratteristiche del vetro e delle condizioni ambientali per massimizzare resa luminosa ed energetica.

Per quanto difficile e tecnico può sembrare questo articolo, è un principio importante da apprendere, perché la scelta errata di un vetro isolante può penalizzare in modo serio la vita all’interno della casa.

Una buona gestione nella scelta del vetro e del profilo serramento, abbinata all’installazione di schermature solari, può fare la differenza in termini di efficienza energetica e quindi di costi in bolletta.

Se hai deciso di sostituire le tue finestre e sei alla ricerca di quelle adatte alle tue esigenze, fatti indirizzare da un professionista del settore che può aiutarti ad analizzare e scegliere i valori capaci di assicurare comfort abitativo e risparmio energetico.

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Trasmittanza termica

Filippo Volpe

COSA DEVO SAPERE SUI SERRAMENTI?

Volendo perseguire come obbiettivo il Risparmio Energetico dobbiamo imparare a percepire la nostra abitazione come un “unico insieme”.

Occorre quindi cominciare a comprendere che per ridurre il più possibile la quantità di calore disperso, gli elementi dell’involucro edilizio devono avere un basso valore di trasmittanza termica.

Più basso è il valore di trasmittanza termica dei vari elementi, più l’involucro (cioè la nostra casa) risulterà essere performante termicamente.

A livello termico, la finestra ricade fra gli elementi più critici dell’insieme essendo un punto di discontinuità nell’involucro edilizio. Da qui si capisce che le finestre non sono l’unico strumento d’isolamento termico, ma contribuiscono in maniera decisiva a raggiungere l’obbiettivo del risparmio energetico.

Nella scelta dei serramenti per la propria abitazione, che sia una nuova costruzione, una ristrutturazione o una semplice sostituzione d’infissi esistenti, la trasmittanza termica è uno dei valori fondamentali di cui tener conto.

L’argomento è molto complesso e spesso viene spiegato con termini molti tecnici, che soprattutto per chi non è “addetto ai lavori” creano confusione e smarrimento.

In questo articolo cercheremo di colmare alcune lacune per quanto riguarda la trasmittanza termica dei serramenti, usando un linguaggio il più semplice possibile e alla portata di tutti, soprattutto per chi si sta avvicinando per la prima volta all’acquisto di nuovi serramenti.

COS’È LA TRASMITTANZA TERMICA?

“La Trasmittanza Termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadro di superficie, attraverso una struttura che delimita 2 ambienti a temperatura diversa (uno riscaldato e uno no, ex interno e l’esterno della casa). L’unità di misura della Trasmittanza Termica è il W/mqk (Watt su metro quadro/grado Kelvin).”

Questa definizione, molto precisa, è tratta da un documento presente sul sito dell’ ENEA https://www.efficienzaenergetica.enea.it/glossario-efficienza-energetica/lettera-t/trasmittanza-termica.html che ti consigliamo di visitare per approfondire il tema.

Semplificando, possiamo dire che la trasmittanza termica è un valore calcolato attraverso una formula, che determina il potere isolante del serramento.

Per finestre e porte finestre, la trasmittanza termica (Uw) del serramento rappresenta la media ponderata tra la trasmittanza termica del profilo finestra (Uf) e quella della vetro (Ug).

A questo si aggiunge il contributo della trasmittanza termica lineare (Ψg), dovuta all’interazione fra i due componenti e alla presenza della canalina vetro (canalina distanziatrice fra le lastre dei vetri camera), lungo il perimetro della vetrata.

COME SI CALCOLA LA TRASMITTANZA TERMICA?

La normativa prevede che la trasmittanza termica Uw di un serramento, possa essere determinata sia tramite un calcolo matematico:

Sia tramite Test di Laboratorio su un campione fisico (serramento completo) presso un Ente di Certificazione Notificato.

In ogni caso, non è molto utile che l’utente medio sappia calcolare la trasmittanza degli infissi, se non per cultura generale.

I produttori di serramenti sono obbligati a dichiarare il valore di trasmittanza termica certificato per apporre la marcatura CE (come prescritto dalla norma di prodotto UNI EN 14351-1).

TRASMITTANZA TERMICA E SUDDIVISIONE ZONE CLIMATICHE ITALIA

Attualmente il territorio Italiano è suddiviso in sei zone climatiche in base al clima medio del comune indipendentemente dal luogo geografico.

Per individuare a quale zona appartiene il tuo comune, puoi utilizzare questo comodo servizio online.

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali vigenti, la regolamentazione impone un’ intervento di riqualificazione energetica, che nel caso dei serramenti prevede la “sostituzione di finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume (involucro edilizio) riscaldato verso l’esterno e o verso vani non riscaldati che rispettano i requisiti di trasmittanza termica U (w/m2k), riportati in tabella 2 del d.m. 26 gennaio 2010.”

Vedi tabella:

Con questo articolo speriamo di esserti stato d’aiuto a comprendere un po’ meglio cos’è e a cosa serve il valore di trasmittanza termica, in modo particolare per i serramenti.

Per ulteriori consulenze contattaci direttamente! (clicca qui)

I 5 Valori da riconoscere

Filippo Volpe

DAI VALORE ALLE TUE SCELTE

La casa e l’abitare sono dimensioni fondamentali per la qualità della vita. Trascorriamo in ambienti chiusi gran parte del nostro tempo, per questo un buon clima abitativo è importante. Ecco l’esigenza di realizzare dimore sane, protette e piacevoli, all’avanguardia per il confort, il risparmio energetico e l’abbattimento acustico.
Secondo uno studio dell’ENEA più del 45% del fabbisogno energetico nazionale è utilizzato per il riscaldamento invernale e per il raffrescamento estivo delle abitazioni. Molta di questa energia utilizzata viene dispersa inutilmente a causa di infissi di vecchia concezione non studiati per il risparmio energetico.

TRASMITTANZA TERMICA DI UN SERRAMENTO

In poche parole, indica quanto il serramento sia isolante. La trasmittanza termica U è il flusso di calore medio che passa, per metro quadrato di superficie, attraverso una struttura che delimita due ambienti a temperatura diversa.
L’unità di misura della trasmittanza termica, nel sistema internazionale è il W/m² K.

Essendo l’obiettivo quello di minimizzare la dispersione di calore, è necessario che gli elementi costituenti l’involucro edilizio abbiano un basso valore di trasmittanza termica “U”, così da ridurre la quantità di calore disperso. In pratica più è basso detto valore maggiore è l’isolamento dell’infisso. Per le finestre, la trasmittanza termica del serramento Uw rappresenta la media ponderata tra la trasmittanza termica del telaio finestra Uf e quella del vetro Ug. MAGGIORI INFORMAZIONI

FATTORE SOLARE “g ”

Il Fattore solare (g) è il rapporto tra l’energia solare che riesce a passare attraverso il vetro entrando nell’ambiente e l’energia solare totale che colpisce la superficie esterna della vetrata. E’ un indice che viene espresso in percentuale % ed è utile per valutare le prestazioni energetiche di un elemento vetrato.

MAGGIORI INFORMAZIONI

TRASMISSIONE LUMINOSA “TL”

La Trasmissione luminosa “TL esprime la quantità di luce trasmessa attraverso il vetro. In poche parole è la percentuale di luce, visibile ai nostri occhi, che il vetro di un serramento lascia filtrare verso l’ambiente interno. Più è alto il valore in % più la nostra stanza sarà illuminata naturalmente e si risparmierà sull’utilizzo di fonti di luce artificiale.

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ISOLAMENTO ACUSTICO “dB”

Ciò che normalmente ci crea preoccupazione è il Rumore, ma per definire il rumore dobbiamo prima però parlare di suono. I suoni sono variazioni di pressione dell’aria, e si propagano sotto forma di onde sonore ad una velocità di 1238 chilometri orari. Detto ciò si può dire che per rumore s’intende un suono che al nostro orecchio provoca una sensazione sgradevole, fastidiosa o addirittura intollerabile.  L’intensità del suono viene misurata in decibel (dB). I serramenti sono la parte acusticamente meno performante di una facciata e possono influire in modo negativo sull’isolamento acustico complessivo. Pertanto la scelta di un infisso adeguato (vetro acustico, guarnizioni di tenuta, posa in opera ad alte prestazioni) contribuirà in modo importante al comfort abitativo. MAGGIORI INFORMAZIONI

SICUREZZA A 360°

Sicurezza Antinfortunistica

I tuoi serramenti sono composti da due elementi strutturali (anta e telaio) e da un vetro.

Proprio il vetro riveste gran parte della superficie di finestre e porte finestre. Per normativa, ma soprattutto per la tua sicurezza personale, è fondamentale che i vetri dei tuoi serramenti rispettino la Normativa di Sicurezza Antinfortunistica UNI:7697:2014 e anzi puoi decidere di fare qualcosa in più!   

 

Sicurezza Antieffrazione 

La qualità di una finestra, in ambito di protezione antieffrazione, si ricava dalla combinazione del profilo finestra, del vetro, della ferramenta e della posa in opera.  Dall’anno 2011 al 2016 sono state pubblicate una serie di norme Europee antieffrazione.
Secondo la norma per la classificazione della protezione antieffrazione i livelli di resistenza variano dalla RC 1 alla RC 6, dove RC significa Classe di Resistenza. 

DAI VALORE ALLE TUE SCELTE i 5 valori da riconoscere

Sono sicuro che sin d’ora hai sempre chiamato indistintamente infissi e serramenti, credendo fossero la stessa cosa.
Probabilmente hai sempre pensato che entrambi i termini fossero un appellativo di “finestra”.
Mi dispiace devo dirtelo, ma no, non è così…
Continua a seguirci per scoprire la differenza fra Infissi e Serramenti ed utilizzarli nel modo corretto!

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